Un menu di Natale che accenna alla tradizione ma guarda al presente 

Un menu di Natale che accenna alla tradizione ma guarda al presente 

Alcuni suggerimenti sul menu di Natale da Amelia3

Sembrava lontano e invece è proprio dietro l’angolo. Sì, il Natale!

In molti si stanno attivando per le proposte del mese di Dicembre, compresi i menu aziendali e i pasti delle festività.  Abbiamo dunque pensato di formularvi qualche proposta che vi possa offrire spunti originali chiedendo a Riccardo Rinaldi, il nostro tecnico di AmeliaFoodLab.
Ne è venuto fuori un menu a nostro avviso accattivante, che rimanda alla tradizione senza esasperarla, tenendo conto delle preferenze degli ospiti di oggi. 

Quali, vi starete chiedendo. 

Oggi chi esce a pranzo o cena, in particolare per una ricorrenza o un evento speciale, cerca riconoscibilità, gusto, ma anche, probabilmente, di trovare una ricetta, un piatto, che a casa non è così semplice preparare anche per via della specificità e reperibilità delle materie prime.

La proposta Amelia3

Il menu di Amelia3 firmato Riccardo è versatile. Si può anche scomporre dedicando alcuni piatti al Natale, altri alla Vigilia, oppure alle cene e ai pranzi che precedono il 25 Dicembre. Tutto ruota attorno alla riconoscibilità e alla semplicità, con qualche guizzo che rende tutto più originale!

Si parte da una bruschetta scomposta ma anche rinnovata, che si spoglia dalle sue vesti “povere e contadine” per abbracciare ingredienti pregiati, come il tonno e il caviale.

Si continua con un bis di primi (che potete utilizzare in menu di versi).
Il risotto è un inno al territorio: con i porcini, il tartufo e le nocciole richiama la nostra terra connotandosi nei colori caldi e accoglienti dell’inverno.
L’altro primo, invece, parla di un prodotto che unisce più o meno tutta l’Italia: il baccalà! Lo facciamo in raviolo accompagnandolo ad un altro prodotto speciale, il Pecorino Porta Romana, in assortimento Amelia3 dal 1975, l’anno di fondazione dell’azienda.

Anche sui secondi Riccardo è andato a braccio tra tradizione e sperimentazione.
L’agnello, lo sapete, sulle nostre tavole nei giorni del Natale è una certezza a cui pochi vogliono rinunciare. In questo menu, però, ha un profilo molto diverso dato dal miele e da una panatura mediterranea. 

E che dire del polpo, protagonista dell’altro secondo?
In questa ultima portata salata il richiamo alla nostra cultura gastronomica c’è, ma più nella fondina del piatto: il polpo in doppia cottura è infatti accompagnato da una zuppetta di ceci e rosmarino che richiama la nostra amata pasta con i ceci, piatto in uso a molti nella Vigilia.

Infine il dolce…
Siamo amanti dei lievitati della tradizione, lo sapete, ma in questo caso vi diamo delle alternative. Due semifreddi che rendono onore ai frutti di stagione, come i fichi e l’arancia, e che convogliano gli ospiti a una conclusione intrigante ma fresca, pensata per chiudere in modo equilibrato il menu.

Per informazioni sulle preparazioni e le ricette del menu di Natale potete contattare Riccardo: 333 186 3472
Per i prodotti, invece, chiedete al nostro reparto vendite o al vostro agente di zona!

Giulia