Perché siamo anche noi responsabili del successo del Made in Italy?

Perché siamo anche noi responsabili del successo del Made in Italy?

Oggi ci fermiamo per una riflessione particolare, sulle scelte.
Ogni giorno la nostra vita è caratterizzata da scelte di varia natura.
Scegliamo dove vivere, in che lavoro investire, quali attività voluttuarie svolgere.
Scegliamo – ed è questo l’ambito che affronteremo oggi – come alimentarci e, nel nostro caso, anche quali cibi proporre ai nostri clienti.

Cosa e dove mangiare
Parliamo prima come consumatori generici.
Insomma, come persone, a prescindere dall’attività lavorativa che svolgiamo.
Ad ogni pasto possiamo scegliere cosa mangiare, ovvero quale regime alimentare seguire, e possiamo scegliere dove mangiare, ovvero in quale luogo consumare.
Riguardo al cosa: possiamo condurre una dieta onnivora, vegetariana, vegana; preferire cibi di cui conosciamo provenienza, le modalità di preparazione e la composizione, oppure no, ignorare tutto ciò; possiamo prediligere i prodotti locali o quelli stranieri; o ancora acquistare materie prime da lavorare oppure cibi pronti (i cosiddetti di III/IV/V gamma), e così via.
Riguardo al dove, invece, le strade sono due: possiamo alimentarci tra le mura di casa oppure fuori, per esempio al ristorante, in trattoria, in una tavola calda, al bar, in pizzeria…

Abbiamo più potere di quello che immaginiamo
Ma scendiamo ora nello specifico, indossando le vesti di distributori alimentari e operatori del settore della ristorazione.
Spesso ci dimentichiamo che le nostre scelte incidono sulle soddisfazioni dei nostri interlocutori, sulle nostre opportunità economiche, ma anche su quelle di qualcun’altro.
Le nostre scelte al momento dell’acquisto ricadono, e anche con una certa importanza, sull’andamento di attività imprenditoriali di piccola, media o grande portata.
Anzi, noi, distributori, e voi ristoratori, siamo delle pedine cruciali, perché effettuiamo spese più consistenti di quelle delle persone e delle famiglie e orientiamo in modo netto il mercato.
Distributori e ristoratori, e tutte le figure che operano nel comparto Horeca, sono dei veri e propri attori di un grande rappresentazione teatrale: la nostra performance, dobbiamo averlo in testa, incide sull’esito dello spettacolo. Incide in modo significativo sul mercato del cibo!


Made in Italy Food

Perché il Made in Italy
Molti di noi credono che il successo o l’insuccesso del Made in Italy dipenda prevalentemente dalla domanda estera. È vero, ma non del tutto. Quante volte acquistiamo un prodotto non italiano, magari perché ha un prezzo inferiore? Quante volte non leggiamo neppure l’etichetta per individuarne l’origine?

Come potremmo, e dovremmo, correggere questo comportamento?
Semplice: documentiamoci e scegliamo responsabilmente.
Aiutiamo il nostro Paese, valorizziamo gli artigiani, i produttori, i selezionatori che sposano la qualità italiana. Premiamo il Made in Italy che è composto – per nostra grande fortuna – di tantissime straordinarie eccellenze.
Non ci riferiamo solo a salumi, formaggi, carni, ma anche a vegetali, prodotti secchi,  surgelati, semi-lavorati. Non ci riferiamo solo ai prodotti degli artigiani, ma anche a quelli di grandi aziende che lavorano con un approccio innovativo e con filosofie serie.
In media i metodi di lavoro delle aziende italiane, i sistemi di controllo e certificazione, sono tra i più alti e sicuri al mondo.

Promuoviamo e divulghiamo il Made in Italy, a cominciare dalla nostra spesa!

Giulia

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